Le ultime cartucce di Nibali

Tuor de France 2014, foresta di Arenberg, la maglia gialla di Vincenzo Nibali brilla in mezzo alle pietre e al fango, ha inizio la consacrazione di un campione.

Le statistiche dicono che quella famosa tappa della Grand Boucle la vinse Lars Boom, esperto corridore delle classiche, quello che è rimasto per tutti però è l’impresa di un uomo che non aveva mai corso su condizioni del genere, sbaragliando ogni pronostico.

Sono passati 4 anni, quello fu l’inizio, il finale lo conosciamo tutti molto bene.

Il ciclista siciliano tornò sulle strade di Francia l’anno seguente, chiudendo con ottimo 4° posto nella generale, ma niente di che rispetto alla prestazione dell’anno passato.

Manca poco oramai alla partenza della corsa a tappe più famosa al mondo, e Vincenzo è pronto di nuovo ad emozionarci.

Le speranze sono tante, considerando che per il messinese potrebbero essere le ultime cartucce da sparare nella sua gloriosa carriera. La concorrenza è forte. Nel ciclismo nulla è dato per scontato, ma dopo la delusione di Aru al Giro, dobbioma volenti o no riversarci con tutto il movimento italiano del ciclismo sul prossimo Tour.

La stagione di Vincenzo Nibali è partita col botto, successo da legenda alla Milano-Sanremo, classica monumento su cui aveva puntato ad inizio stagione. Gli obiettivi iniziali infatti erano chiari, una grande classica, Tour de France (magari condito con un bel podio) e un finale di stagione con testa esclusivamente al mondiale di Innsbruck.

I risultati dopo la Sanremo non sono arrivati, ma il lavoro fatto da Nibali è focalizzato sui prossimi obiettivi in questo finale di stagione. Grande lavoro in altura per lui ed alcuni suoi compagni di squadra, condita con qualche breve corsa a tappe per rodare le gambe.

Non ci aspetta altro che attendere l’inizio del Tour de France, una attesa fatta di grande speranza e sogni da realizzare. Sogni ed emozioni che ci regaleranno i corridori in corsa, come avviene sempre nelle strade di Francia.

La nostra speranza, la speranza italiana, è solo una, quella di sentire, ancora una volta, l’inno di Mameli sugli Champs Elysees.

Please follow and like us:

Un pensiero riguardo “Le ultime cartucce di Nibali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *