Charles Leclerc, in F1 il futuro è ora

In questa moderna Formula 1 l’imprevedibile è dietro l’angolo, Ogni gara ha storia a se, ma per quanto riguarda chi comanda nelle classifiche e nei risultati di ogni gara sono sempre i soliti nomi oramai da diversi anni. Mercedes, Ferrari e Red Bull hanno un passo (ed un budget) maggiore rispetto alle altre squadre, e vuoi non vuoi, il vincitore di ogni gran premio, o del mondiale appunto, esce da queste scuderie.

Di talenti però in questa formula 1 ce ne sono, tralasciando il già noto Max Verstappen, troviamo gli alfieri della Renault, Sainz e Hulkenberg, il francese Ocon, Gasly e perchè no, pure Lance Stroll.

Tutti più o meno giovani, che ogni stagione cercano conferme per ambire ad un futuro sedile da grande squadra.

Ma a questi nomi ne va aggiunto e sottolineato uno Charles Leclerc. Pilota monegasco classe 1997 che dopo un inizio di stagione così e così, diciamo pure di ambientamento, sta cominciando a far parlare di se, con risultati e prestazioni importanti. Il sesto posto ottenuto a Baku è stato un risultato eccezionale per l’Alfa Romeo Sauber, considerando il valore di quest’ultima negli ultimi anni.

E’ vero, in questa stagione la scuderia svizzera pare aver trovato il equilibrio con la propria monoposto, centrando anche con Ericsson qualche buon piazzamento. In tutto questo però, il talento di Leclerc non è da far passare in secondo piano. Su di tutti la grande bagarre con Fernando Alonso nel gran premio di Spagna, dove a fine gara riesce ad ottenere un ottimo 10° posto.

Quello che sta dimostrando e che può ancora dimostrare il giovane monegasco è sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto sotto la visione della Ferrari, dove grazie alla accademy rossa è cresciuto come pilota.

Leclerc entra a questo punto di diritto tra i pretendenti del sedile di Raikkonen come secondo pilota del cavallino, visto che il finlandese pare destinato al ritiro. Ritiro ma anche prestazioni non a livello delle aspettative in questa stagione per Kimi stanno spingendo gli uomini di Maranello ad optare per l’opzione casalinga.

Non da scartare del tutto naturalmente Ricciardo, ma l’australiano ha pretese di ingaggio troppo alte che non sembrano portare ad una conclusione lieta.

Importante precisare però che Leclerc in Ferrari non sarebbe assolutamente una soluzione di rincalzo, ma un passaggio importante per un pilota che a soli a 21 anni promette di fare fuoco e fiamme con una monoposto importante. Allo stesso tempo però potrebbe rivelarsi molto utile a Vettel in chiave mondiale, senza dimenticare che il futuro è tutto per lui, e il cavallino rampante questo lo sa.

Andare sulla rossa di Maranello è il sogno di tutti (Hamilton in primis), e non bruciare il ragazzo è la cosa più importante perchè il ragazzo si farà e regalerà, a mio parere, grandi soddisfazioni ai tifosi della rossa e al Principato stesso.

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